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Celso BATTAGLIA
Il Signor Celso BATTAGLIA, residente a Cascina (Pisa) - E mail: battcelso@tiscali.it ha scritto il libro VINCA- LA SUA STORIA E IL SUO MARTIRIO. Un racconto che rende omaggio a Vinca, suo paese natale sito sulle Alpi Apuane, perseguitata dai Nazi Fascisti. Ben 174 sono state le loro vittime. Ho conosciuto Celso, durante i nostri numerosi incontri Sociali organizzati e Patrocinati dal Comune di Cascina. Ho scoperto solo recentemente la sua vena Poetica. Per questo motivo metto a sua disposizione questa pagina, per far conoscere i suoi versi e le sue poesie.
Le foto e poesie sopra descritte, sono riportate nel libro VINCA - LA SUA STORIA E IL SUO MARTIRIO. oooooooooooooOOOooooooooooo
Raccolta di versi e poesie di Celso Battaglia
MAUTHAUSEN Quando
l’uomo il senno avea perduto a
quel tempo nessun portava aiuto. Terremoto
voluto e provocato l’un
contro l’altro si trovò scagliato. Non
vi è aiuto né soccorso, qui
nessuno avrà rimorso, Il
mal su il bene ha trionfato, salvare
un uomo qui divien reato Se
cèca diviene l’ubbidienza, a
chi comanda ma non ha coscienza, facile
dire “a me l’han comandato” in
questo modo si assolve ogni reato. Compassione,
pietà, misericordia; qui
non esiste nessun se la ricorda. Non
chi farà del bene ma del male forse
la vita sua potrà salvare. Quel
mostro, quella belva, quella iena, tutte
insieme non dipingono la scena. Apocalisse,
diluvio, ecatombe, nessun
di questo verbo corrisponde. Inventar
bisogna altra parola che
nel vocabolario non v’è ancora, Onde
poter descrivere lo scenario poiché
fuori dall’immaginario. Via
crucis fu chiamata quella cava, l’uomo
un dopo l’altro stramazzava. Difficile
sarà amare questo mondo là
dove l’uomo aveva toccato il fondo Celso
Battaglia Volontariato E
grande nobil gesto Ha
tutto il suo valore Ma
senza il manifesto A
chi lo fa da onore. Si
fa senza interessi; Neppure
ricompensa. Aiuto
è per gli oppressi Se
fatto con coscienza. Qui
serve emulazione Ma
non protagonismo Dà
il tempo che dispone Questo
è vero altruismo. Anziani
e bisognosi Lo
Stato è insufficiente Servon
volenterosi Per
aiutar sta gente. Tante
le associazioni, Tanti
sono i disegni Che
le amministrazioni Non
posson prende impegni. Ognuno
fa un progetto Con
pochi mezzi in mano, Ma,
come per dispetto, Il
tutto poi va piano. Costanza
e volontà Uniti
a tanto amore Daranno
felicità Se
c’è passione e cuore Celso Battaglia """""""""""""""""""""""""""""""""" Supplica alla Madonna
Alta
Tu sei lassù nell’universo, al
Tuo confronto mai troverò un verso. Su
questa terra che tu hai calpestato, perché
non torni a dir cos’è peccato? Col
tuo candore e il volto tuo divino Perché
non torni a me un pò più vicino? Darmi
la mano e dirmi dove andare, poiché
ora sono proprio in Altomare. La
Chiesa c’é con la sua religione, ma
è ancora un uomo che regge il timone. Come
potrò prender la retta via se
non sei tu a farmi compagnia? O
quanto sono ingenuo ed arrogante pensare
di sentir dir parole sante! Vecchio
sordo è questo un bello azzardo, credere
essere degno del Tuo sguardo Ricordo
ancor quando ero in seminario davanti
a te pregavo col rosario; allor
con tanta fede io credevo, gli
orror che vedo oggi non vedevo. Pace
dentro il mio cuor allora c’era, ma
pace io vorrei per questa terra! Nel
mondo intero non vi sia più pianto, che tutti sian protetti dal tuo manto! Celso Battaglia """""""""""""""""""""""""""""""""""""" Acqua
Acqua
che evaporando leggera al cielo Sali. Ti
purifichi. Ridiscendi
su di noi per purificarci. Sgorghi
dalle montagne, Scorri
nei ruscelli e torrenti, Crei
bacini e laghi. Confluisci
nei fiumi. Scendi
correndo per tornare al mare. Al
mare da dove sei nata e cresciuta. Volata
via e tornata. Un
ciclo che mai si fermerà. Il
ciclo della vita. A
te sola purificandoti continuamente è
concesso di non morire mai Celso Battaglia """""""""""""""""""""""""""""""""" I valori son perduti, è
tutto un grande inganno. Ovunque
serve aiuti: il
mondo sta annaspando. Distruggere
le armi, cancellarle
dalla terra. La
fame dimenticarmi e
dimenticar la guerra. Aiuto
tra i popoli, amore
e fratellanza, o
tutto andrà a rotoli, si
perde la speranza. Per
giovane ed anziano la
salute sia un diritto, che
l’uomo resti sano e
non vecchio relitto. Il
lavoro sia per tutti, il
benesser ripartito, ognun
raccolga i frutti, il
male sia bandito. Con
questa terra in pace dove
viver vorrei l’augurio
che a me piace per
nipoti e figli miei. Celso Battaglia 2008
RIFLESSIONI
D’ANZIANO Amata
gioventù! Vita
spensierata! L’anziano
guarda e dice: Per
me acqua passata Se
avessi i tuoi venti anni! Quanto
vorrei saltare. Far
ciò che ai tempi miei non
si poteva fare. La
libertà che avete, noi
ve la abbiamo data. Tenetela
ben stretta che
mai vi sia negata. Fate
pure l’amore, mai
fate la guerra. Solo
cosi avrete La
pace su la terra Svago,
baldoria, ballo, questo
è ben normale. Cercate
che sia fatto, In
maniera salutare Approfittate
dunque della
vostra gioventù. Sappiate
divertirvi, or
non c’è più tabù
Tenete
ben presente: ciò
che vi è stato dato. Quando
sarà il momento, deve
esser tramandato. Celso Battaglia 2008 """""""""""""""""""""""""""""""""""" LA PENA DI MORTE Giustizia
abbia corso: chi
sbaglia pagherà. Questo
avrà rimorso ma
nessun l’ucciderà. In
galera sia mandato. All’ergastolo
sia pure: che
sconti il suo peccato, non
mai pene più dure. Nessun
sia giustiziato qualunque
sia la sorte. Non
può essere lo stato, a
condannarlo a morte. Non
più Occhio per occhio, neppur
Dente per dente, o
ne verrà un pastrocchio e
lo stato, il ver perdente. Questa
nostra civiltà che
noi vogliam moderna, ci
deve dare la vita e
non la vita eterna. Celso Battaglia 2008 """""""""""""""""""""""""""" LA
COSTITUZIONE Quella
nobile signora raggiunto
ha la terza età. È
ancora in grande forma, e
c’è poco da ritoccar Di
modifiche si parla, si
vorrebbe far lo sciampo, il
colore a convenienza… non
toccatela Dio Santo! Testa
alta Con orgoglio a
sessanta è già arrivata. Certo
a cento arriverà, con
una piccola piallata. Nata
chiara e cristallina Non
le servon coloranti. Applicata
sia a dovere e
protegge tutti quanti. Fu
l’unione degli eroi che
l’Italia ha liberato: con
sudore, sangue, onore su
il nemico ha trionfato. Lor le regole del gioco tutti
insieme han stabilito, anche
se di lì a poco ognun
torna al suo partito. Tutti
quanti rispettiamo per
il ben della Nazione, quella
nobile signora Che
chiamiam Costituzione Celso Battaglia """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
VITA FRENETICA
Questa terra una volta era ferma, Pian piano si è messa a girare. Gli antenati vivevano tranquilli, oggi gira, non si può più fermare.
Or la vita è tutta una corsa: si arriva, si prende, si fugge. L’ufficio, la banca, la posta, questo ritmo oramai ci distrugge.
Si annaspa, si sale, si scende, Il taxi, l’aereo ed il treno. Veloci veloci corriamo: la vita ha perduto il suo freno.
Se veloci non vanno le gambe, già ne fanno di artificiali, onde correr ancora più forte, nella attesa di metter le ali.
Riportiam gambe e testa su terra, esseri umani, come creati. In santa pace restiamo tranquilli: solo allora vivremo beati.
Celso Battaglia """""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
Sant' ANNA Paese tristemente assai famoso, per una strage immane perpetrata. Che i martiri tuoi abbian riposo e la tua storia mai sia dimenticata. Là, sugli Appennini in santa pace col campanil la chiesa, gli abitanti: dove non vi è più guerra e tutto tace sono stati sterminati tutti quanti. Rifugio eri per tanti sfollati, che fiduciosi lassù cercaron scampo; saranno anch’essi tutti massacrati non furono protetti da alcun santo. Piccolo paradiso di tranquillità, com’è avvenuto tanto orrore? questo è il destino dell’umanità, se l’odio prende il posto dell’amore. Ma quando gli strateghi capiranno? Stragi, abusi su deboli innocenti, prima o poi su di loro ricadranno e da vincitori diverranno perdenti. Quel sacrario eretto alla memoria quale monito perenne deve stare per trasmettere ai posteri la storia che un tal dramma mai più possa tornare. 560 morti donne e bambini Celso Battaglia """"""""""""""""""""""""""""""""""""""" Vinca e Sant’Anna 1)La strage di S. Anna è vera storia: come tale va trasmessa fedelmente, a fin di tramandarne la memoria, Come andarono le cose veramente. Dodici giorni appena son passati, un'altra strage sarà consumata. Ecco che a Vinca già son arrivati, la stessa sorte gli era destinata. 2)La strage di Vinca è la riprova, voluta preparata a tavolino. tutti sappiamo e non è cosa nuova. Così che si decise il suo destino. Solo unico scopo fu la strategia, per far terra bruciata su quei monti. Non vi era 3)"Farfalla" * traditor, spia, per sterminare tutti gli abitanti Il paese intero condannato a morte. questa e la verità sulla tua storia. Così che fu decisa la tua sorte nessuno venga qui per cercare gloria. 1) Strage di Sant'Anna 560 morti 2) Strage di Vinca 174 morti 3)Nome del presunto, capo partigiano, che si dice ricercato dai tedeschi. """"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
BANDIERA ITALIANA Con i colori più belli del mondo bianco della purezza, verde della speranza, rosso della fiamma che arde, questa è la nostra bandiera. Segno di fratellanza, unione di un popolo, vanto e onore della nostra patria, gloria di quanti si sono immolati. Vessillo a cui dobbiamo la libertà, conquistata con sacrifici e sangue. Vessillo, troppo spesso posato sulle bare dei martiri, quasi manto a tardiva protezione, di chi ha dato la vita per la sua difesa Celso Battaglia Pubblicata in data 21/11/11
""""""""""""""""""""""""""""""" Emigrazione
O milanese che il destino volle che qui vedessi la luce, altrove potevi essere nato ma non per questo avresti l’onta del peccato. Rispetta colui che vien su la tua terra, vivrai in pace, nessuno viene qui per far la guerra.
O tu “terrone” lombardo diventato, che per necessità qui fosti trapiantato l’or che arrivasti tu eri in quella condizione, sappi dunque che anch’essi, come te, sono persone. Tu in fabbrica entrasti, a loro non è concesso poiché gli ci vorrà prima il permesso. Tu bianco arrivasti con la valigia di cartone, lui nero arriverà col suo borsone.
Celso Battaglia Pubblicata, li 26 marzo 2012
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E-mail: segreteria@ancnavacchio.it
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