Eroi di Nasseriya
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I CADUTI DI NASSERIYA IN IRAK

ecco i nostri ragazzi.....

 

Domenico Intravaia Alfio Ragazzi Giovanni Cavallaro Daniele Ghione Enzo Fregosi
Alfonso Trincone Massimiliano Bruno Giuseppe Coletta Ivan Ghitti Orazio Majorana
Andrea Filippa Filippo Merlino Massimo Ficuciello Silvio Olla Emanuele Ferraro
Alessandro Carrisi

 

 

Appuntato Domenico INTRAVAIA, 44 anni;
Maresciallo Alfio RAGAZZI, 39 anni;
Maresciallo Giovanni CAVALLARO, 47 anni;
Maresciallo Daniele GHIONE, 31 anni;
Luogotenente Enzo FREGOSI, 56 anni;
Sottufficiale Alfonso TRINCONE, 44 anni;
Maresciallo Massimiliano BRUNO, 40 anni;
Vicebrigadiere Giuseppe COLETTA, 39 anni;
Vicebrigadiere Ivan GHITTI, 30 ANNI;
Carabiniere Orazio MAIORANA, 29 anni;
Carabiniere Andrea FILIPPA, 33 anni;
Maresciallo Filippo MERLINO, 45 anni;
Tenente Massimo FICUCIELLO, 35 anni;
Maresciallo Silvio OLLA, anni 32;
Carabiniere Emanuele FERARO, anni 28;
Militare Alessandro CARRISI, 23 anni;
Funzionario civile Marco BECI, anni 43;
Aiuto Regista Stefano ROLLA, anni 65;
Caporal Maggiore Pietro PETRUCCI, anni 22. 

 

La Caserma Carabinieri di Nasseriya dopo l'attentato.

 

 

Morgana 23/12/2005

Segnalo agli interessati le bellissime parole della canzone che riporto qui di seguito.

“Eravamo in 19” Orchestra Bagutti
Testo di R. Rocchetti

Io avevo cieli azzurri
nello sguardo e dentro al cuore
con i sogni dei vent’anni
E il tuo sincero amore
Quel giorno son partito
In divisa da soldato
Con la fiamma e il tricolore
Ma non sono più tornato

Eravamo in 19 tutti quanti a Nassiriya
Per difendere la pace
E portar democrazia
Ma un giorno esplose il solo
per fanatica follia
E si spense la mia luce
E volò l’anima mia
E si spense la mia luce
E volò l’anima mia

Qui davanti alla mia sposa
Avvolto dentro a una bandiera
La mia anima riposa
Per donare un’alba chiara
S’è inchinato il Presidente
Mentre suonano il silenzio
E l’applauso della gente
Sale in cielo fino a me.

Eravamo in 19 tutti quanti a Nassiriya
Per difendere la pace
E portar democrazia
Ma un giorni esplose il sole
Per fanatica follia
E si spense la mia luce
E volò l’anima mia.
E si spense la mia luce e volò l’anima mia

Nella sabbia sotto il sole
Un bel fiore nascerà
Con il sangue e col dolore
Per un nome: “libertà”
Con il sangue e col dolore
Per un nome :”libertà”

 

Giulia M. 21/02/2006

...PERCHE' DOVEVO FARMI AMMAZZARE...
..perchè dovevo farmi ammazzare,perchè in questo paese se muori sei un martire,se ti difendi sei un mostro,
e se ti salvi la vita ti chiamano Assassino.
...perchè dovevo farmi ammazzare,
perchè sono un CARABINIERE
e il mio dovere è morire per una causa stronza,
er gente che protesta senza neanche sapere perchè.
...perchè dovevo farmi ammazzare,
perchè non dovevo reagire ma nessuno pensa a me,nessuno si mette nei miei panni,nel mio terrore di quei momenti,nelle miei ferite prima di reagire,no a nessuno gli frega.
...perchè dovevo farmi ammazzare,
perchè dovevo morire perchè in questo paese se muori sei un martire se ti difendi sei un mostro,e se ti salvi la vita perchè hai solo 20 anni,perchè hai paura di morire,allora sei un'assassino che voleva solo difendere la sua sacrosanta voglia di continuare a vivere...

Roma
giuliamis@virgilio.it

 

 

 

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